Ritratto degli eroi da giovani – L’Etiope

Ha abbandonato dei vestiti in una borsa, un ragazzo etiope. Stanno in un sacco nero. Sono sotto un mobile. Non l’ho più visto. Perché io entravo, era settembre. Lui lasciava l’appartamento, invece. Voglio essere molto chiaro. Sapevo solo che la borsa lasciata lì era sua. Ma io l’Etiope, non l’avevo mai visto. È stato il simpatico ragazzo con il barottolo di funghetti allucinogeni sul mobile … Continua a leggere Ritratto degli eroi da giovani – L’Etiope

Storiella de’n’viaggio’de’ritorno e de na mezza primavera de maggio. (prima parte)

M’ero disposto de volé partine. M’ero disposto de gran lena a volammene via: lanciamme alle spalle, de rietro tutte ste chiacchiere; che dintro, affonno al core niente me risonava: niente scalfiva il suono corretto; le parole n’erano che secche. S’erano crepate, se frammistavano fra loro. Non a mischiasse: ma a scontrasse come coccje. Ve immaginate de parlà ‘na lingua antichissima, come n’muro de mattoni grossi, … Continua a leggere Storiella de’n’viaggio’de’ritorno e de na mezza primavera de maggio. (prima parte)

Cammina accorto il pellegrino moderno per Santiago de Compostela

“Partendo devi prima fare una lista. È davvero molto importante che tu faccia una lista delle cose di cui hai bisogno, delle cose che ti mancano per poter affrontare, serenamente, il cammino. Perché ne hai bisogno per smistare i chilometri a colpi di muscolatura, per dare con il polpaccio, il preciso colpo che ti fa muovere verso qualche direzione. Il tricipite surale che fa flettere … Continua a leggere Cammina accorto il pellegrino moderno per Santiago de Compostela

Ritratto degli eroi da giovani – Great Expectations (secondo tempo)

Le grandi aspettative sono come le sciampiste: si offrono a tutti. Poi spariscono. Ma ora tutti avevano delle great expectations, ora tutti aspettavano ancora qualcosa di Valeria. Che Valeria tornasse. Santoiddio, Valeria, torna fra noi. Era questa la domanda isterica, howling but not glowing. Sì perché nel frattempo tutto quanto il giornalismo si era occupato, come piccole gazzette lagunari, della sua vicenda. Poi l’interessa se … Continua a leggere Ritratto degli eroi da giovani – Great Expectations (secondo tempo)

Ritratto degli eroi da giovani – Great Expectations (Primo tempo)

The new incredibles Great Expectations che danno forfait al caffé al pomeriggio. Sui divanetti imbronciati pieni di birrette e architetti. Le bellissime grandi speranze, le secchissime sue mani, le bastonose scheletriche gambe, due punti, due fili da qui a. A fino al completo nero di tezenis, preso ieri, che ieri c’erano i saldi. Non camminava: gesticolava con clamore le gambe. Caricava ogni singolo passo per … Continua a leggere Ritratto degli eroi da giovani – Great Expectations (Primo tempo)

Ritratto degli eroi da giovani – terza parte (secondo tempo) “L’età Barbarica”

Riccardo parlava con voce sommessa. Spesso alternava la sua voce a quella di Barbara. Prendevano i tempi insieme. Riuscivano a mischiarsi le voci e i pensieri con il ritmo giusto. Un ritmo cadenzato, accurato. Non sembravano neanche stare insieme. Nel senso che, uscendoci, aggregando il tuo tempo al loro di tempo, il loro tempo non era quello di una vecchia coppia che invadeva con il … Continua a leggere Ritratto degli eroi da giovani – terza parte (secondo tempo) “L’età Barbarica”

Ritratto degli eroi da giovani – terza parte (primo tempo) “L’età Barbarica”

Lo ricordo ancora bene. Me lo ricordo sovrapposto, incompleto, indeciso temporalmente, come fosse una specie di faccia di mille facce di attimi in cui l’ho incontrato. Il problema è che l’ho sempre e solo incontrato, intravisto, parlocchiato. Per cui ero stupito, mi stupii, la volta che lo vidi più giovane della prima volta che lo vidi; ché la prima volta che lo vidi, si stava … Continua a leggere Ritratto degli eroi da giovani – terza parte (primo tempo) “L’età Barbarica”