Ho bisogno di un rito di passaggio

L’anno prossimo venturo, ovvero il rituale che sancisce un futuro nuovo in pochi secondi: poi tutto è passato. “Il futuro cementfica la vita possibile” C’è una scena in Melancholia in cui il padre, che fa da segnaposto per la razionalità, si suicida una volta accortosi di aver sbagliato tutto. Si suicida avvelenandosi. A definire il tempo tagliandolo ritualmente, arriva il pianeta Melancholia a dire ciò … Continua a leggere Ho bisogno di un rito di passaggio

Se ne è andato il compagno Kalashnikov

Oggi,quasi alla vigilia di Natale, è morto il compagno Kalashnikov. Vorrei ricordarlo. Mi ricordo quando vedevo sparare in aria, mica a terra, no, no, in aria. E sparavano con quell’arma strana: era il ’95/96, i balcani cadevano a pezzi: se non era l’Albania era la Serbia. Mi ricordo quando ascoltavo o ballavo (raramente) il pezzo di Bregovic. Bellissimo. Ed era l’arma migliore, semplice ed efficace … Continua a leggere Se ne è andato il compagno Kalashnikov

Del senso del ridicolo nell’inattualità delle cose: breve cronaca del 14 dicembre.

Tre scrittori francesi domandavano | la via di Auschwitz | a un comunista ucraino morto a colpi | di leninismo nelle costole. Era | difficilissimo, vivere. Noi, | per fortuna, avevamo una villetta | a Cavi di Lavagna; ed i decenni | passano in fretta. (F. Fortini) Ieri, 14 dicembre 2013, circa una sessantina di ragazzini, fra i 20 e i 30 anni, a volto … Continua a leggere Del senso del ridicolo nell’inattualità delle cose: breve cronaca del 14 dicembre.