piove su tutti, belli e brutti.

HAITI-WEATHER-SANDY-FLOOD

Poco più in basso, sotto i calcinacci, l’odore di fumo, spinoso di, legna, e petrolio, dal, supermercato: più in   basso fra le cose, le cose che hanno il solito odore di pollo; ora più in alto, dietro a destra, da lì se Voi guardate a me dalla strada vedete il nulla. Le cose che porti te sono sballate, un angolo storto del pensiero da qui a più in basso, ai, soldi, dollari tuoi: li hai? Dimme, dimme se li hai sti soldi, do-lar. Tengo la mano che versa dal nulla delle camionette con la scritta UN,i soldati caschi blu loro che sporgono, e le ville, con le guardie armate loro, con le armi loro, in mano impugnate ai, davanti, cancelli alti: il filo spinato! La prima guerra mondiale sui muretti dei ladri tuoi. La prima guerra mondiale con scontro di umanitari. Quando piove ad Haiti piove bene: torrenti di denaro e truppe dell’Onu. Dalle Ande! Dall’Himalaya! dall’Himalaya loro, le truppe, nostre le latrine, dove enormi stronzi di denaro hanno cacato. Dalle Alpi! Dai Pirenei, i soldi e la lingua. Dall’Himalaya, i caschi blu loro, tre volte hanno cacato, e tre volte hanno tradito, e solo al quinto giorno del Signore c’è stata l’epidemia di colera. Dall’Himalaya a Mount Calvaire davanti al Porto del Principe. Al calvario dove arrivano le ville, con, le piscine vostre, e dentro i soldi dell’Onu, della Banca Mondiale dell’Ue di tutti noi che vanno sui culi giusti di chi il culo ce lo mette il suo, ma su una sedia non ci si siede comodi uguali? Nel 1492, loro, sempre grandi navi, sempre oceani di denaro insieme a loro, a macchie rosse il vaiolo: e tutti i Caribe morti sepolti piano piano. Non noi non siamo uno stereotipo, piuttosto voi.

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Dal marciapiede sei un nessuno, non io che tengo la mano stesa, ma te che sei un nulla che passa: bianco è il verme della galletta, bianca è la morte, bianco è quando pulisci e non resta niente. E allora ti tiro addosso questo braccialetto viola che è mio. Appena passi e scuoti la testa, che lo so che, tu hai, denaro, tuo scuoti cosa? hai denaro tuo. Non avete altro. Io ho sto braccialetto viola: te l’hò tirato, è finito in una pozza d’acqua. Non t’ho manco preso: sei proprio un blanch. Non t’hò manco preso e son corso a riprenderlo quel braccialetto. Tu vai pure avanti. Alle Ande, all’Himalaya. Tornatene a casa tua. O altrove, dove, altri stanno a tendere la mano, che crepano loro. Porta altra gente, altre piscine loro, al Kilimangiaro, agli Urali, ai Balcani loro, i soldi loro, i propri loro. Il signore provvede. Dio padre capirà. Diceva oggi il giardiniere, Felinore, più in alto di dove tendo la mano io, più in alto a casa loro, con il cancello, e mille piante loro, e soldi per le piante, e lavoro per il giardiniere loro. Diceva, con le mani sue, dure, durissime, di lavoro, da chi ha lavorato lui. un dente solo, e il suo solo dente, e le sue, mani, che le vostre non le stringe, perché pensa siano troppe dure e sporche di lavoro suo in attesa dei soldi vostri, e vi da il polso quando salutate, e dice: piove tutti, sui protestanti e sui cattolici . piove su tutti.
haitireporter

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