Eticamente Cattolici del particolare.

Fossi Cattolico mi incazzerei. C’è un intero immaginario colonizzato da stereotipi nel mondo religioso che la Chiesa coltiva. E i romanzi di scrittori cattolici, i saggi seriosi e quelli da scaffale (I Paoli Brosio a Medjugorje etc.), gli articoli, i giornali, i quotidiani sono tutti figli di questa visio ne cattolica asettica, “carina”, pacifica, di cuori con le corone, pace&bene, madonne consolatorie ,visioni estatiche da terza elementare con la prorporina e gli angioletti. I romanzi di Susanna Tamaro. Questa sorta di amena bontà. Le merdosissime canzoni da oratorio, un capiamoci, amiamoci continuo: ma di facciata. Non esiste uno scrittore cattolico degno di scrivere romanzi in Italia. Al massimo da programma di raiuno pomeridiano. Non è il Sesso il grande rimosso dalla cultura cattolica, siamo seri, scopano tutti e con molta fantasia. Il grande rimosso è Dio stesso, è la domanda di Dio, il dolore, le ansie, il misticismo che frantuma l’anima alla ricerca di risposte; le domande di Giobbe sono scomparse; i dolori della vita, la morte, le malattie, sono tutte affrontate senza che mai ci si ponga un dubbio. Il trauma stesso della piccolezza e incompletezza della nostra vita, come logica conseguenza di un Dio trascendente lontano, è negato. Il sacrificio di Dio per noi è riproposto in modo macabro: sangue, chiodi.  Si recita l’antifona e via a casa. Eppure quel dolore dovrebbe sprigionare una forza narrativa enorme, e non lo fa. Essere Cattolici non è credere in Dio oggidì: è l’aborto, è l’eutanasia, è l’omofobia, i diritti naturali, l’etica naturale (sic!). Il cattolicesimo è una questione identitaria. Conservatori attenti e severi con gli angioletti intorno. Poi torna a galla, sconquassa anime e volti questo trauma taciuto, sublimato come difesa di una linea identitaria. Come possono porsi dubbi finché pregano il santissimo cuore di Gesù sanguinante (non a caso è sanguinante; è macabro nel suo porsi come organo umano in vista: è molto Reale, poco spirituale)?

Sembra quasi un fotoritocco
Sembra quasi photoshoppato per le rughe

Finché c’è un Santo subito che risponde alle domande che inquietano, finché c’è Madre Teresa ridotta a Santino di sé stessa? Iconizzata non nel suo dolore, nelle fatiche e nei mille dubbi che circondano la sua vita, ma in un crescendo di preghierine e figure da quadretti.

Peccato non c'è la medaglietta fosforescente da collezione
Peccato non ci sia su google la medaglietta fosforescente da collezione

San Francesco stesso è un cazzo di figurina, il più grande mistico dell’Occidente, ridotto a due uccellini, lo sguardo vuoto verso l’alto, il minchiosissimo lupo di Gubbio, e i fioretti. Un cattolicesimo a prova di bambino. E’ una linea lunga, che nasce con la controriforma, arriva a Manzoni e prosegue con Gente e Oggi. Milioni di casalinghe allevate da Oggi e Gente e la mitografia sempicistica da titolo, i miracoletti della domenica. Fatto sta che ha spazzato via la possibilità di una linea narrativa spirituale cattolica contemporanea. Non sono del tutto pessimista. Fra i molti credenti che conosco molti si pongono domande, e di solito sono i più critici con le gerarchie. Vivono ancora una fede che è domanda, che è “Elì Elì lemà sabactàni?”, ma sono un’eccezione. E forse non è un caso che fra i testi che indagano Dio meglio nell’ultimo secolo ci siano quelli di un anarchico come De Andrè. E non è un caso che metta in guardia, nel “Testamento di Tito”, da una religiosità ridotta a norma, legge. E’ il cattolicesimo  che si trovava già davanti nel ’70, ridotto ad agenzia etica; non più norma di vita che produce esseri umani, ma muro che difende prerogative di un piccolo gruppo di persone. Come molte legislazioni in difesa di tribù e popolazioni etnicamente minoritarie in Australia o Canada. La forma umana culturale ridotta a norma legislativa. Identità statiche come un codice civile.  Vietato essere umani.

Annunci

2 pensieri su “Eticamente Cattolici del particolare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...