venezia e i culifichi

Torniamo a KhoolHASS comunque si chiami. Comunque intenda la sua maledetta architettura. Lui dice che l’architettura moderna deve creare una frattura. E si inculi bellamente lui e la sua idea di architettura. I suoi milioni di compenso per una merda di progetto dentro il fontego dei tedeschi. Ci sono nell’ordine due problemi. Il primo, palese è la gestione della penna. Quando incide sul territorio. Quando torni a casa la sera di vino e di quietezza e questa città è come una vecchia somala, fattasi puttana sotto il fascismo che altro non le consentiva, checché ne dicano i vari inni “italiani brava gente”, ed è bellissima e tu non osi guardarla perché tu sei un vecchio Ras che è ingrassato con le prebende e i gli stipendi d’oro e le vecchie ruberie, checché ne dicano i nostalgici fessi (fessi perché non fissano la storia, ma si fissano con gli slogan, tipo Libero che dice che non sono crollati solo gli edifici fascisti con il terremoto dell’Emilia), e lei ti fa male, Venezia, che sali un ponte uno scalino e ti ferisce, ti sposti la schivi per un vicolo e spunta una maledetta faccia di leone, una targa un nome strano un giardino misterioso e non puoi sfuggirle ti seduce ti spoglia e ti violenta, vuole il tuo seme ma di figli non ne nasceranno; ecco questo Khoolhass non lo capirà, perché non capirà mai come due stronzi muratori a forza di bestemmie e puttane, con le tette di fuori, e scorrerie nel mediterraneo abbiano tirato su case di merda, che sembrano crollare quando cammini, ma che ti estirpano il cuore come una qualsiasi delle sue merdate contemporanee non riusciranno mai a fare. Non è il problema del contemporaneo in sé. Il problema è chiamarsi CuloFico e pensare che tutto ti sia concesso. Tu e le tue maledette prebende. E con Mestre che fa case di merda in periferie orrende, noi rifacciamo multicolori palazzi del 400, come un arlechin batocio, che, fidatevi lui non sa chi è Arlecchino, e Benetton pensa sia uno dei modelli senegalesi, di quelli che gli servono per farvi credere che comprare i suoi abiti abbia relazioni con l’essere multiculturalisti, cosìché  il padrone vi ha inculato ficamente, ma voi non lo sapete perché fate baciare il papa e gli imam, e chi se ne incula dei rapporti di produzione, basta che ci sia l’imam che bacia il papa; I Fonteghi dei Tedeschi chiedevano ai Tiziano e ai Giorgione di fargli le facciate; e hanno il coraggio di dirvi che questa è Venezia, che loro erano commercianti, i tedeschi, e sono magazzini quindi non sono il solito albergo.I magazzini sono per il popolo dice remo culofico. e noi a scriverlo sulla Nuova di Venezia. Ah maledetti noi quando abbiamo deciso che 4 muratori che scoreggiavano erano peggio di un architetto che mangia con 5 forchette e ha una laurea in fottologia di soldi pubblici applicata. Maledetti noi quando abbiamo detto ai muratori che non dovevano più scoreggiare per poter fare case. Quando la filosofia è diventata puttanaio di pensieri liberi e Remo’s Allamodasedere ha potuto dire quel che voleva senza rendere conto che non all’assessore che sblocca i soldi. Ora magari lui è innocente, e io l’ho presa come paradigma di qualcosa che non è suo, ma il problema è di questa arte contemporanea. che vuole creare fratture. Le fratture le creano i poppanti,dopo la castrazione, poi creano altro; i resti del padre o si seguono o si assimilano o si cambiano. Frattura rispetto a al padre è avere 15 anni o il pene piccolo. E Venezia non lo può permettere. Che si pensi ai quartieri nuovi. Che si crei bellezza lì. Vada lì Benetton. Venezia ha bisogno di scoregge di vita di abitanti, non di fichetti e di magazzini e di bottegai secondo me. Poi posso sbagliare, ma ho 25 anni sono innamorato, e tutto mi è giustificato; cerco solo di dire la mia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...